è come se fossi in letargo....dormo, mi alzo, mangio, torno a dormire, mi rialzo, rimangio qualcosa ecc...
che schifo
e dopo il brainstorming (un termine fin troppo in voga in luoghi pisani fin troppo sbagliati) dell'altro giorno, stasera prima di coricarmi tenterò di scrivere qualcosa che abbia un senso più compiuto.
Torno ora da un concerto free dei working allo scotto, non male apparte che erano poco coinvolgenti e apparte l'incongruenza "noi facciamo reggae non razzista, non omofobo, non violento...ecc" e la ragazzetta mezza spogliata e ululante sul palco.Bleah.La platea non ha apprezzato e MENOMALE.
Cmq sia è stata una serata abb buona, mia solita fatica a lasciarmi andare spontaneamente ma comunque, serata buona.
Il divario generazionale si è fatto sentire come al solito...ma a questo punto VAFFANCULO, chiaro?Mi sono rotta le palle di logorarmi per una cosa sulla quale sono assolutamente impotente.
Devo/voglio concentrarmi sulla gente che mi sta intorno perchè tanto è con quella che dividerò i prossimi minimo altri due anni della mia vita.
E' con loro, cazzo, con loro, perchè non me lo voglio mettere in testa?Perchè voglio sforzarmi di trovare criticità in ogni cosa paragonandola e come andava due anni fa?Quei tempi sono FINITI FINITI FINITI e se continuo a pensarci finirò per autodistruggermi.
Il presente è nero e si è inceppato perchè tutti abbiamo fatto degli sbagli.Quelli di ora a non voler ascoltare quelli più grandi per orgoglio, quelli più grandi ad aver mollato tutto praticamente di punto in bianco.
Quando si regredisce in un contesto di movimento significa che c'è per forza uno sbaglio.
Adesso ci sono quattro fasce di persone:
1) quelli che hanno lasciato e che non gli puoi dire niente perchè il loro l'hanno fatto
2) quelli che hanno visto che le cose nn vanno e che invece di rimboccarsi le maniche si sono allontanati in attesa di non si sa bene cosa...
3) quelli che sono gonfi di orgoglio e che anche se tutto va male continuano a fare i galli
4) quelli che son sospesi, categoria nella quale forse rientro solo io, che se da un lato vigliaccamente vorrei lavarmi le mani di tutto come i 2) so che dal cielo scende solo pioggia e così continuo a starci dentro, facendo quello che posso, con un senso di frustrazione incredibile.
Dio mio beato quanto sono stufa di esistere.
DISADATTAMENTO E ANSIA DA ABBANDONO bolla di sapone sciopero dalla vita VOGLIA DI TAGLIARE I CAPELLI E NICOTINA INERZIA IRRESPIRABILITA' DELL'ARIA ursula e la voce non esce PARIS CON SIMU LI PACCI PSICANALIZZAMI INTERNAMENTE presente che fa paura voglia di reset CERVELLO A RALLENTATORE APATIA AD OCCHI CHIUSI panico paura del confronto MANIE DI PICCOLEZZA CON REGRESSIONE E IMMATURITA' alienazione TIRA E MOLLA GLI AMICI braccialetti PASSA IL TEMPO MA NON SCORRE O PICCOLA O GRANDE SANGUE DEL MIO SANGUE voglia di gridare senza mani a denti stretti contrattura nelle labbra PIEDI SOTTOTERRA DOMANI SMETTO E SOTTRATTIVITA'
Devo ritrovare la gioia di vivere.
che domenica di merda!fuori un sole che spacca le pietre ed io rintanata in questa stanza!
Sono stata una scema a nn andare all'aula studio, avrei visto qualche faccia meno amena della mia e forse avrei anche studiato qualcosina.
Invece oggi in ordine ho: sonnecchiato, mangiato, sonnecchiato, lavato i capelli, sonnecchiato e cenato.
Adesso andrò a stendermi davanti alla tv...
che palle però quando mi prende che nn ho voglia neanche di respirare...perchè nn posso abitare con degli studenti come me o sentirmi libera di invitare gente a casa a cazzeggiare?
uff
sapevo che saremmo andati male...ma non pensavo così tanto.Porco dio...
e stasera saranno tutti a sfarsi per il centro, gli amichetti.
Naturalmente si minimizza, ed invece di affrontare la cosa in modo costruttivo, si va a sparlare di cosa hanno fatto gli altri.Un atteggiamento davvero maturo...bravi stupidi che siamo.bravi scellerati, irresponsabili....avrei da dirne su ognuno, a partire da me che non sono abbastanza incisiva quando serve.E intanto l'uni si decompone su se stessa, strato dopo strato in una piaga da decubito dilagante.
Mi dispiace...
B. scrive:
vi fa di un bene
B. scrive:
ma di un bene
B. scrive:
questa elezione a briglia sciolta che vi state a fa
Tu dici sorella mia?
Io in verità mi sento un pò persa...vorrei che tutto tornasse come prima, vorrei essere la matricola sperduta di tre anni fa, presa da conversazioni avvolgenti e realmente di contenuto, da gente trascinante e appassionata a tutto ciò che succedeva e che di cose ne sapeva a palate perchè la sete di conoscenza e la voglia di esistere non la fermavano mai...
Vorrei essere o piccola o grande, non così come adesso, con il peso di una barca da portare avanti e il ricordo di ciò che è stato...
vedo tutto buio, gli altri non lo sanno perchè non mi sognerei mai di turbare gli animi con le mie paranoie...ma se potessi tornare indietro mi godrei di più tanti momenti...
che dire, ho sonno.Ieri mega concerto in facoltà, andato strabene per fortuna...oggi giornata assolutamente inconcludente perchè la gente non solo si sfonda di "uid" ma neanche si mette la sveglia la mattina, col risultato che nn ho studiato e bla bla bla
vabè vado a dormire
se non fossi troppo stanca e non avessi una tonsilla grossa come una palla da golf sarei un pò allucinata.
Io che dopo mesi-anni torno in quella casa perchè invitata alla festa di compleanno di un'amica non più tanto cara e mi ritrovo a fare da balia a due tizie vomitanti mai viste nè conosciute.
Io che dopo tre quarti d'ora sotto le stelle, i deliri e l'umidità mi metto in macchina per fare da scorta alla sorella dell'amica non più tanto cara che le riaccompagna alle rispettive case.
Io che torno alla mansion e mi ritrovo in cucina con l'amica non più tanto cara (+ boyfriend) e la sorella dell'amica non più tanto cara (+ boyfriend) in un idillio fatto di dibattiti culinari e di altre stronzate.
Io che nonostante tutto mi metto a girare per quella casa che conosco come fosse la mia e guardo l'amica non più tanto cara chiedendomi se ho di fronte la stessa persona con cui vivevo in simbiosi anni luce fa.
Le cose sarebbero potute andare diversamente?
sono le tre e zero cinque aemme, e anche questa giornata impegnativa in cui non ho aperto libro si è conclusa...
domani spero di rilassarmi un pò, in fondo è il primo maggio...
che dire, oggi è andato tutto bene, ho respirato una buona atmosfera ,ma il tutto resta sempre velato da un che di malinconia...
stando con gli altri acquisisco consapevolezza di come ognuno ha il proprio viaggio, diverso da quello altrui, ma con delle tappe comuni, in cui ci si incontra, si sta insieme per poi ognuno ripartire quando viene il momento...
e così stasera pensavo a G.
Il non averlo visto fisicamente partecipe assieme a me e agli altri di questi ultimi giorni così densi e fattivi mi ha messo di fronte alla realtà di un distacco che per quanto graduale e sempre coerente sta comunque avvenendo senza che io possa farci niente.
E se da un lato so che è giusto che sia così, mi fa un pò strano fare oggi quelle stesse cose su cui abbiamo lavorato insieme per più di due anni senza vederlo a fianco a me.
Forse ciò che mi fa stare male è il freno che mi impedisce di dirgli come mi sto sentendo.
Un pò penso che non ci sia abbastanza confidenza proprio a livello personale, un pò penso che se io sono paranoica questo non vuol dire che debba affliggere gli altri con le mie pippe mentali, ma apparte questo mi rendo conto che se è vero che abbiamo condiviso lo stesso percorso per tanto tempo, i nostri ruoli sono stati comunque differenti.
Quando sono salita su questa nave lui già c'era da un pò, con tutto un bagaglio di esperienze che a me per forza di cose è mancato...è un pò come se fossimo due rette parallere di colore diverso eccetto che per un segmento identico di cui una parte si raffronta a quello dell'altro mentre un'altra è sfalzata...
La geometria non è stata mai il mio forte...
Forse vorrei chiamarlo, raccontargli non so cosa, o forse dirgli che gli voglio bene e che mi ha insegnato tanto...
forse invece dovrei starmene qui buona, e accettare con serenità il cambiamento.In fondo non è mica morto...:)
ma voi riuscite a capire come mi sento?
bnotte
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