lunedì, 16 luglio 2007

rifletto

d'accordo...
pur considerando che in parte sto cercando giustificazioni valide per il fatto di non essere dove dovrei, non mi sembra di essere esagerata quando dico che c'è 
CARENZA NEI RAPPORTI UMANI.
Sparisci per un mese dopo che per un anno hai perso il culo da quanto te lo sei spaccato ogni giorno appresso a mille ammattimenti e non ricevi neanche una telefonata che sia una, o un sms, di qualcuno che si chiede se sei vivo o no.
Sarà...

Perchè non vedono l'ora di sbarazzarsi di te?
                    Perchè non sei abbastanza sintonizzato sulla frequenza "galletto ruspante"?
Perchè non hai abbastanza delirio di onnipotenza?
                                                        Perchè non esci con loro?
    Perchè non sei sufficientemente accondiscendente?
Perchè stimi le persone che loro disprezzano?

Perchè?Perchè?Perchè?
PERCHE' DEVO SEMPRE SENTIRMI COSI' SOLA?

postato da: AloeVera alle ore 16:24 | link | commenti
categorie: impotente
venerdì, 18 maggio 2007

who knew?

sapevo che saremmo andati male...ma non pensavo così tanto.Porco dio...
e stasera saranno tutti a sfarsi per il centro, gli amichetti.
Naturalmente si minimizza, ed invece di affrontare la cosa in modo costruttivo, si va a sparlare di cosa hanno fatto gli altri.Un atteggiamento davvero maturo...bravi stupidi che siamo.bravi scellerati, irresponsabili....avrei da dirne su ognuno, a partire da me che non sono abbastanza incisiva quando serve.E intanto l'uni si decompone su se stessa, strato dopo strato in una piaga da decubito dilagante.
Mi dispiace...

postato da: AloeVera alle ore 21:06 | link | commenti
categorie: impotente
martedì, 01 maggio 2007

caro...

sono le tre e zero cinque aemme, e anche questa giornata impegnativa in cui non ho aperto libro si è conclusa...
domani spero di rilassarmi un pò, in fondo è il primo maggio...
che dire, oggi è andato tutto bene, ho respirato una buona atmosfera ,ma il tutto resta sempre velato da un che di malinconia...
stando con gli altri acquisisco consapevolezza di come ognuno ha il proprio viaggio, diverso da quello altrui, ma con delle tappe comuni, in cui ci si incontra, si sta insieme per poi ognuno ripartire quando viene il momento...
e così stasera pensavo a G.
Il non averlo visto fisicamente partecipe assieme a me e agli altri di questi ultimi giorni così densi e fattivi mi ha messo di fronte alla realtà di un distacco che per quanto graduale e sempre coerente sta comunque avvenendo senza che io possa farci niente.
E se da un lato so che è giusto che sia così, mi fa un pò strano fare oggi quelle stesse cose su cui abbiamo lavorato insieme per più di due anni senza vederlo a fianco a me.
Forse ciò che mi fa stare male è il freno che mi impedisce di dirgli come mi sto sentendo.
Un pò penso che non ci sia abbastanza confidenza proprio a livello personale, un pò penso che se io sono paranoica questo non vuol dire che debba affliggere gli altri con le mie pippe mentali, ma apparte questo mi rendo conto che se è vero che abbiamo condiviso lo stesso percorso per tanto tempo, i nostri ruoli sono stati comunque differenti.
Quando sono salita su questa nave lui già c'era da un pò, con tutto un bagaglio di esperienze che a me per forza di cose è mancato...è un pò come se fossimo due rette parallere di colore diverso eccetto che per un segmento identico di cui una parte si raffronta a quello dell'altro mentre un'altra è sfalzata...
La geometria non è stata mai il mio forte...
Forse vorrei chiamarlo, raccontargli non so cosa, o forse dirgli che gli voglio bene e che mi ha insegnato tanto...
forse invece dovrei starmene qui buona, e accettare con serenità il cambiamento.In fondo non è mica morto...:)
ma voi riuscite a capire come mi sento?
bnotte

postato da: AloeVera alle ore 02:46 | link | commenti (1)
categorie: impotente, chchchchanges